Una piccola delegazione del GASGAS (Maria, Lara ed io) ha partecipato al conferenza della mattina del 18 maggio
La conferenza era divisa in 2 parti, una con gli interventi di Andrea Di Stefano eAntonio Tricarico sull'economia mondiale e il ruolo dei GAS, e una seconda con le relazioni dei vari gruppi di lavoro della giiornata precedente.Qui di seguito potete trovare le registrazioni dei vari interventi. La qualità non è gran che, ma si riesce comunque a seguire.
Andrea Di Stefano, della rivista "Valori"
(A presto un riassunto del suo intervento)
Clicca qui per sentire l'audio (durata 20 minuti, 10Mb)
Antonio Tricarico, della "Campagna per la riforma della Banca Mondiale"
(A presto un riassunto del suo intervento)
Clicca qui per sentire l'audio (durata 30 minuti, 15Mb)
Dopo i due interventi, alcuni gasisti hanno preso la parola per fare domande o esprimere alcuni concetti.
Elenco qui alcune cose dette in modo che possano diventare spunti di discussione all'interno del GAS.
Successivamente i due hanno preso la parola per dare velocemente la proprio opinione anche se non hanno dato soluzioini ai vari interrogaivi.
Mauro Serventi, GAS di Fidenza
E' stata costituita un'associazione GASEnergia senza scopo di lucro i cui soci sono i GAS,
sia quelli con un'organizzazione informale che formale, rappresentati da una persona che ha diritto a un voto,
quindi 1 GAS 1 voto al di là del numero di persone che lo compone.
Il numero di persone fa invece la differenza nella quota associativa:
50 euro per i GAS al di sotto dei 30 componenti, 100 euro da 30 componenti in su
I compiti di questa associazione sono:
1) acquisto di energia verde e ci si è rivolti a "La 220" con la quale si sono avuti diversi
colloqui per poter discutere sul contratto
2) sensibilizzazione sul territorio al fine di ridurre i consumi, aumentare l'efficienza
degli impianti, proporre l'autoproduzione dell'energia, fornire un canale per agevolarne l'acquisto
Dopo questo progetto si pensa di passare alla filiera del telefono.
Come approfondimento visitare il sito
Clicca qui per sentire l'audio (durata 12 minuti, 6Mb)
Laura Fontana, GAS Villasanta
E' stata proposta anche quest'anno l'iniziativa di prefinanziamento delle felpe. L'ordine previsto per maggio è stato posticipato a metà giugno per raccogliere più richieste possibili. Per ulteriori informazioni c'è il seguente sito
E' stata registrata solo una parte dell'intervento.
Clicca qui per sentire l'audio (durata 2 minuti, 3Mb)
Marco Servettini de "L'isola che c'è" di Como
La domanda dalla quale sono partiti è: il GAS fa marketing per qualcun'altro o
può creare qualcosa per se'?
Cercando risposte a questo interrogativo si è parlato soprattutto di rete di persone,
che non si trovano solo su Internet, ma che vivono contatti non digitali.
Quindi persone che si adoperano effetivamente come animatori di filiera, e lo devono essere
non a tempo perso altrimenti non si puà sperare di cambiare il modo di fare o di pensare.
Quindi devono essere intrecciati sempre più rapporti tra le persone, tra i vari GAS vicini,
con le altre realtà locali.
A questo proposito il 7 giugno a Verona c'è
l'assemblea dei DES.
Clicca qui per sentire l'audio (durata 11 minuti circa, 5Mb)
Paolo de Toni, gas integrale Milano
Questo gruppo di studio aveva come scopo quello di vedere quali strade percorrere
per rendere più facili l'accesso alla finanza, seguendo un percorso etico in stile GAS.
Si è deciso di creare un prospetto informativo sui principali prodotti finanziari
per poter confrontare le offerte sul mercato.
Per rendere questo prospetto accessibile a più persone sarà utilizzato Internet:
tutto sarà pubblicato su Internet.
Non si è affrontata la questione Microcredito
Clicca qui per sentire l'audio (durata 9 minuti circa, 5Mb)
Enrico Santambrogio del GAS Viareggio e Paolo Menchini del GAS di Massa
Tutto è partito dal questionario pubblicato sul sito della retegas.
Nel riepilogare i dati del questionario è emerso che la parte che permetteva risposte testuali
(dubbi; punti di forza e debolezza del GAS; commenti) ha fornito indicazioni sostanzialmente valide,
mentre quella che raccontava l'organizzazione logistica (il percorso dall'ordine al pagamento),
realizzata con risposte obbligate da scegliere tra quelle proposte,
ha evidenziato dei limiti interpretativi fornendo di fatto solo dati di carattere statistico.
Si è quindi pensato ad un lavoro più completo, ma anche più complesso,
che consiste nell'intervistare i GAS disponibili e pubblicare tali interviste.
In questo modo la pubblicazione diventa uno strumento utile
per chiarire alcune domande basi per chi vuole creare un GAS o chi vuole gestirlo al meglio.
Si spera che entro il prossimo convegno, quindi tra un anno, questo lavoro possa essere concluso con successo.
La registrazione è divisa in due parti.
Clicca qui per sentire l'audio della 1° parte (durata 10 minuti, 5Mb )
Clicca qui per sentire l'audio della 2° parte (durata 5 minuti, 3Mb )
Paolo Tintori, Arcipelago Toscana
Dopo un breve excursus sul mondo della moneta locale come esperieza già vissuta
in altre parti del mondo, è stata presentata l'esperienza di arcipelago toscana.
Dopo aver valutato quale soluzione potesse rimanere nei limiti della legge,
l'esperienza si è svilupata nell'emissione di buoni con i quali pagare
prodotti all'interno di un circuito di produttori. Tutto si basa su un rapporto
di fiducia per cui è possibile pagare i prodotti parte in euro e un piccola parte in buoni chiamati SCEC.
Per maggiori dettagli si può visitare il seguente sito
Clicca qui per sentire l'audio (durata 11 minuti circa, 5Mb)